In una giornata formativa ad ad Asiago (VI), organizzata da Coldiretti di Verona, all’interno di un corso di tre giornate dedicata alla NUOVA IMPRENDITORIALITA’ PER L’ECCELLENZA AGROALIMENTARE, ci siamo concentrati sul ruolo del marketing nel mondo agricolo.
Che cosa è il marketing e perché non è solo “spregiudicata necessità di vendere”. Quali sono gli strumenti che possono essere applicati al mercato agricolo e che possono aiutare i produttori ad avvicinare il consumatore. Perché la produzione agricola e il marketing non sono solo l’inizio e la fine di un processo produttivo o di mercato ma diventano, oggi giorno, sempre più interdipendenti.
Le aziende non possono e non devono più essere solo PRODUCT ORIENTED ma devono diventare CONSUMER ORIENTED, e con opportune attività di marketing “formativo” fare cultura in un settore spesso troppo vasto e troppo difficile in cui districarsi. Si pensi all’olio, al vino, ai cereali, ai concetti di biologico, biodinamico, naturale..
I concetti di servizio, filiera corta, 4 P del Marketing, consumatore e orientamento al mercato sono stati oggetto di discussione e applicati ad alcune esercitazioni dalle quali sono emerse le necessità delle 13 aziende che si incontravano intorno ad un tavolo ed erano rappresentate dalle nuove leve dell’imprenditoria agricola veronese. Ne riassumo alcune:
- far capire la qualità del prodotto
- investire in energie rinnovabili per salvaguardare il territorio che è materia prima delll’agricoltura
- parlare il linguaggio del consumatore formandolo sui prodotti tipici, nel pieno concetto di KM 0, specie per le piccole medie aziende.
Hanno partecipato:
Davide Ronca, Stefano Righetti, Nicola Lorenzini, Antonio Casanova, Stefano Banterla, Giuseppe Cagliari, Marco Posenato, Giorgio Leardini, Giacomo Tamellini, Paolo Zenato, Carlo Zenato, Massimo Gaburro e Federico Gaburro. Silvia Rama( Relatore)
